Si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi maturi. Al naso unisce note tropicali a sentori agrumati di mandarino e pompelmo, arricchiti da sfumature di frutta secca tostata, fumo e rosmarino. Al palato è fresco ma al tempo stesso profondo, con una marcata sapidità e buona struttura. Il finale è lungo, con richiami calcarei e una leggera trama tannica.
I vigneti di Russiz Superiore si trovano nel Collio, su colline di origine eocenica. I suoli, costituiti da marne e arenarie di origine marina (“ponca”), sono compatti e favoriscono il drenaggio naturale. Il clima è influenzato dall’incontro tra correnti alpine e brezze adriatiche. Questo equilibrio dà origine a vini minerali, tesi e fortemente identitari.
Le uve, raccolte tardivamente, vengono sottoposte a una breve macerazione a freddo e poi pressate delicatamente. La fermentazione avviene principalmente in acciaio, con una piccola parte in botti di rovere slavonico. Durante l’affinamento sui lieviti fini, frequenti bâtonnage conferiscono struttura e complessità.