Fine profumo di Borgogna con note di fiori bianchi e pere mature. Delicate note floreali, un accenno di nocciola e sfumature finemente speziate. Al palato teso e profondo, con una tessitura finemente minerale, accompagnata da succosi aromi fruttati. Un vino esigente, ma che promette un finale delicato.
Alte Geringen: il nome significa, in tempi antichi, “strappato alla natura”. I pesanti suoli di löss calcareo dei vigneti sopra la pittoresca Kellergasse di Ketzelsdorf costituiscono la base ideale per questo Pinot Bianco, piantato alla fine degli anni ’50.
Le viti hanno più di 60 anni. Dopo 24 ore di estrazione aromatica si procede alla pressatura e alla fermentazione spontanea in botti di rovere da 500 litri, senza controllo della temperatura. Solo dopo 5 mesi di contatto con le fecce fini il vino viene travasato; in questo modo si vuole esaltare l’autenticità di questo Pinot Bianco, che unisce in modo particolare finezza e carattere.
La cantina Ebner-Ebenauer si trova nel Weinviertel meridionale. Dall’esterno non si immagina cosa si nasconda realmente dietro il portone sulla via principale di Poysdorf. Ma non appena si entra nel cortile interno della tenuta, ci si ritrova in un altro mondo. L’edificio e l’atmosfera ricordano la Toscana – e non è un caso, dato che i nonni di Manfred Ebner-Ebenauer hanno studiato in Francia e in Italia. Dopo che la cantina originaria fu in gran parte distrutta da un incendio nel 1945, la ricostruirono fortemente influenzati dal loro amore per le regioni mediterranee. L’edificio appare tortuoso, naturale, quasi fiabesco. Marion e Manfred Ebner-Ebenauer guidano la tenuta nella 14ª generazione. Per loro, la cantina di Poysdorf è un’oasi di energia, dove sia le persone sia il vino si sentono a casa.