Quest’anno Giscours mostra grande intensità, profondità e tensione. Il bouquet si apre con intensi aromi di mora e ciliegia, accompagnati da scorza d’arancia, rosmarino e un finissimo sentore di fumo di sigaro. Al palato il vino è stratificato e complesso, distinguendosi soprattutto per la notevole densità nella parte centrale della degustazione, che si prolunga armoniosamente fino a un finale lungo e persistente.
Giscours possiede un terroir eccezionale, costituito da parcelle di cui le più antiche sono state piantate nel 1923. Queste viti dalle radici profonde hanno una stabilità e una profondità che consentono di produrre uve di alta qualità. I quattro vitigni Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot si esprimono qui nelle migliori condizioni.
Château Giscours si è reinventato più volte per resistere ai secoli. Pierre de Lhomme, Marc Promis, Jean-Pierre Pescatore, Edouard Cruse, Nicolas Tari e oggi la famiglia Albada Jelgersma; tanti proprietari ambiziosi e visionari che hanno avuto il cuore di riunire le terre del dominio e di costruirsi una reputazione. Questa grande tenuta è stata nominata terzo Grand Cru Classé nel 1855.