Un vino complesso e di grande carattere, con frutto scuro e una fine speziatura. Al naso si aprono prugna matura e succosa amarena, accompagnate da una delicata sfumatura quasi fumé di pietra focaia, note sottili di tabacco e un leggero tocco di legno fine. Al palato si presenta elegante ma teso, sostenuto da un’acidità vivace e stimolante che dona freschezza e tensione. Il legno rimane discreto sullo sfondo, valorizzando struttura e profondità. Un vino espressivo, equilibrato, speziato e dal lungo finale.
Le vigne crescono anche su terreni di löss, tefrite (roccia vulcanica) e carbonatite (una rara roccia magmatica). Il Kaiserstuhl è considerato geologicamente straordinario perché qui le rocce vulcaniche si incontrano con intrusioni carbonatitiche. Proprio questa diversità rende i suoli – e di conseguenza anche lo stile dei vini della regione – così unici.
Questo vino viene affinato per 18 mesi in barrique sui lieviti fini.
Giovane, preciso e fortemente indipendente – Peter Wagner è considerato uno dei vignaioli più interessanti della nuova generazione del Kaiserstuhl. Dopo gli studi a Geisenheim e diversi anni come maestro di cantina presso la rinomata azienda vinicola Franz Keller, nel 2017 ha fondato la propria cantina a Oberrotweil. Già con le prime annate ha attirato l’attenzione a livello nazionale ed è stato premiato come “Rivelazione dell’anno”. I suoi vini rappresentano uno stile moderno del Kaiserstuhl: elegante, minerale e profondamente legato al territorio, lontano da eccessi di maturazione e pesantezza.