Una prima impressione: tutto è completo ed equilibrato; proporzionato, ampio e generoso al palato. «È l’insieme che prevale sui dettagli». Lo Shiraz avvolge il Cabernet, preservando al contempo il classico cuore di grafite caratteristico di questo vitigno. Al retrogusto, questo vino conferma che ciò che si sente è proprio ciò che si assapora! Una bella struttura e una bella consistenza (non una patina) – sebbene vellutata, la granularità dei tannini rimane percepibile. Questi tannini (e l’acidità) fungono da supporto al frutto. Lunghezza e persistenza – che si manifestano con grande morbidezza, con un tocco minerale sul finale.
18 mesi in barrique e hogshead di rovere francese (70% nuove) e americano (30% nuove)
Sfocando i confini tra Vecchio e Nuovo Mondo, la prima annata del 2019 era un blend di Cabernet Sauvignon francese e Shiraz del South Australia. La seconda annata, del 2023, era un blend multivintage composto da Merlot dell’annata 2020 proveniente dai terreni di Bordeaux e Cabernet Sauvignon dell’annata 2021 proveniente da lontani vigneti del South Australia. Il nome “Penfolds II” simboleggia l’unione di due enologi. Il vino finale è stato assemblato e imbottigliato nell’Australia Meridionale dagli enologi di Penfolds.